A differenza dell’Italia, negli USA è legale finanziare i partiti con denaro privato, basta regolare il tutto alla luce del Sole. Apple, come tutte le grandi aziende USA, contribuisce con elargizioni trimestrali.
Il suo obiettivo è oliare le politiche di finanziamento di alcuni settori, come quello dell’educazione. Più finanziamenti alle scuole si traducono con l’aumento del budget per gli studenti, vale a dire maggiori possibilità di vendere i suoi prodotti.
Negli ultimi 3 mesi la società ha finanziato le lobby americane per 390.000 $, vale a dire con 50.000 $ in più rispetto al trimestre precedente. Le scuole stanno per riaprire e la società vuole che i politici non dimentichino di offrire la possibilità agli studenti di comprare un Mac, soprattutto alla luce della concorrenza dei netbook.